Letteratura per ragazzi

Riguardo alla letteratura per ragazzi, c’è una cosa che non ho mai capito: perché in alcuni libri ci sono tutte quelle illustrazioni?! Se è vero che la lettura si è sempre distinta dalle altre forme di intrattenimento proprio per la sua capacità di stimolare l’immaginazione, vale a dire, la creazione nella propria mente di immagini nuove, trovo controproducente l’uso delle illustrazioni, che, al contrario, mostrano al giovane lettore un’immagine tale e quale a come l’ha a sua volta immaginata l’illustratore. Quando ero ragazzino e ho imparato a sognare grazie ai libri, mi pare, si trattava sempre di edizioni per adulti, e non solo di quel tipo particolare di edizione per adulti fatto solo di immagini, che pure mi interessava molto e che consultavo sempre in segreto e sempre chiuso in qualche sgabuzzino, dove però, per la mancanza di luce, non vedevo poi un granché. Si trattava piuttosto di quelle edizioni in cui proprio l’assenza delle immagini mi costringeva a cercarle nella testa. Ed ecco perché adesso che sono diventato adulto e, soltanto se è strettamente necessario, vado alla ricerca di uno sgabuzzino o di un luogo appartato per consultare certe immagini per adulti, ho ancora la testa piena delle altre immagini, quelle riscoperte da bambino, mentre leggevo e, almeno allora, sognavo allegramente…