Satchmo fa impazzire i fanatici del jazz

diario de uruguay (18)Lo straordinario e popolare Louis “Satchmo” Armstrong, idolo indiscutibile degli appassionati di Jazz

Broadway, 1929. Le sfarzose riviste di questa città stanno parlando del successo del grande trombettista di colore Louis Armstrong, il genio del jazz che in pochi anni è diventato il più popolare artista degli Stati Uniti. Armstrong si è trasformato anche in un eccezionale solista; con la sua portentosa capacità di improvvisazione e grazie alla conoscenza degli strumenti supera nettamente tutti gli altri musicisti. Finora il trombettista si era esibito solo in piccoli gruppi, soprattutto quintetti, che lo legavano alla tradizione di New Orleans, culla indiscutibile del jazz.

Già sono famose le registrazioni che Satchmo farà con i suoi Hot Five, in cui il tradizionale senso della comunità di Orleans sarà sostituito da uno stile che porrà il lavoro da solista in primo piano. La brillante acutezza sonora della sua tromba segna con scioltezza la “frontline” mentre il clarinetto di Johnny Dodds e il trombone di Kid Ory sembrano restare più legati al vecchio stile.

[El Diario del Uruguay,  10 novembre 1939]