Non ti amavo

Alfredo Lopez

Non ti amavo come un matto, no, non avrei amato nessuna. E non amavo il tuo corpo e il tatto di quando toccavo la tua paura. I tuoi gemiti non li amavo, no, il tuo calore, così stretta a me, e quanto non lo amavo non lo so, come la pioggia, e quanta ce n’è! E la tua lingua non l’amavo, la tua bocca morbida su di me, che scorreva e si apriva piano come la cosa più bella che c’è. Non amavo te né le tue parole, soffocate, silenziose nel mio orecchio, non amavo quelle, quelle sole, come si ama la luce nello specchio. E adesso che ti ho detto che non ti amavo, sono qui a piangere un po’ di nascosto, ripensando a un tempo così lontano che non ricordo il giorno e neanche il posto.

[illustrazione: Alfredo Lopez]