40.000 Ragioni valide per annullare una presentazione editoriale

(Napoli, 27 settembre 2014) Pubblicato su Bassa Irpinia

Ho appena annullato la presentazione de Le api di ghiaccio, prevista per domani 28 settembre, organizzata dall’Associazione Amartea in occasione della manifestazione Isolimpia, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, dopo aver scoperto che gli espositori previsti da giovedì non sarebbero mai venuti e che l’affluenza del pubblico ha raggiunto il suo picco massimo oggi pomeriggio con poche decine di persone a fronte delle migliaia preannunciate dagli organizzatori, i quali non hanno fatto altro che promettere giorno dopo giorno, (il pubblico pagante in effetti era composto dagli stessi allievi delle scolaresche e delle associazioni sportive, ai quali è stato fatto pagare il biglietto; anche a me è stato fatto pagare il biglietto…). Un evento memorabile, un cartellone fitto di eventi, secondo il programma; ma i padiglioni erano dei padiglioni fantasma, per la maggior parte vuoti, allestiti in maniera “spartana” e non “ateniese”; gli stand pagati dagli altri editori non sono mai stati allestiti; la mia compagna ed io, con il nostro banchetto improvvisato, abbiamo assistito a annullamenti dietro annullamenti, presentazioni editoriali e incontri con gli autori, tutti annullati.

I miei (pochi) lettori sanno che vivo in Francia da più di dieci anni e che sono ritornato a Napoli per presentare il libro, orgoglioso di farlo nella mia città, ma capiranno anche che non ho mai accettato compromessi né prese in giro come questa! Mi scuso anche con le cinquanta persone che avevano confermato la loro presenza per domani (acquistando i biglietti in anticipo!).

All’Isolimpia ero stato invitato un mese fa da Amartea di Pozzuoli, l’associazione culturale promotrice dell’evento. La Presidente di Amartea, dott.ssa Fiammetta Miele, mi aveva assicurato che mi avrebbe messo a disposizione, gratuitamente, uno stand per esporre le copie del mio romanzo (ma al posto degli stand c’erano dei vecchi banchetti di legno; Eleonora ed io siamo corsi a comprare un telo per ricoprirli). Migliaia di visitatori sarebbero venuti, mi avevano garantito. Ed era immaginabile per un evento patrocinato, tra gli altri, dalla Regione Campania, dalla Provincia e dal Comune di Napoli. In cambio, avrei dovuto acquistare una cinquantina di biglietti di ingresso per il mio pubblico, ognuno del costo di 2 euro (1 euro per l’ingresso alla Mostra d’Oltremare più 1 euro per l’accesso ai padiglioni 9 e 10, dedicati all’Isolimpia). Sono stato lì da giovedì 25 settembre a sabato 27 settembre, dalle 9 alle 19 e, salvo le scuole la mattina e le performances sportive con i soli allievi delle scuole e delle palestre, non ho visto nessun pubblico. Venerdì 26 settembre è venuto l’editore Valtrend ma solo per poche ore: quando ha visto la situazione, ha annullato le sue due presentazioni ed è andato via. Ho chiesto ripetutamente spiegazioni agli organizzatori ma mi hanno risposto in modo vago, dicendo che gli altri editori non avevano confermato.

A chi volesse approfondire l’argomento suggerisco di telefonare alla Regione Campania, al Comune o alla Provincia di Napoli, indicati tra gli altri sponsor sulla prima pagina del programma. Secondo me, Frank Iodice oggi aveva circa 40.000 ragioni valide per annullare la sua presentazione!