Sul panorama editoriale italiano

Vetrina Nice_Le api di ghiaccio

(Intervista completa pubblicata qui)

Cosa pensi del panorama editoriale italiano?

Non posso giudicare perché non sono un editore. Credo che le case editrici italiane stiano affrontando un momento davvero difficile. La loro è una guerra contro la politica dell’anti-cultura. Di certo, se ci fossero più lettori, non saremmo qui a parlarne.

Se andiamo all’origine del problema, arriviamo nelle famiglie e nelle scuole, i due luoghi in cui bisognerebbe far riscoprire ai bambini e ai ragazzi l’importanza della lettura: leggendo si mettono in moto dei meccanismi grazie ai quali impari a esprimere quello che pensi e con le giuste parole, oltre ad ampliare la tua cultura personale. La cultura non può restare in tasca, nel telefonino, ma devi imparare a coltivarla con la curiosità necessaria per una ricerca costruttiva, una ricerca che inizia con la lettura.

Purtroppo c’è un intero sistema che si muove in senso inverso, imponendo un ritmo frenetico, giustificato dalla mancanza di tempo. Il tempo: ci accorgiamo della sua importanza soltanto quando ci viene a mancare e preferiamo fare altro perché ormai giudichiamo improduttivo trascorrere un pomeriggio leggendo un bel libro o chiacchierando di quelli già letti.

Ma perché in Italia si legge sempre meno? A chi fa comodo che la gente trascorra intere giornate immersa nei social network? Perché il prezzo dei gingilli tecnologici scende sempre di più, anzi, adesso si regalano addirittura, mentre quello dei libri aumenta di anno in anno? Finché non troviamo risposte a domande come queste, è inutile lamentarci perché le maggiori proposte editoriali sono quelle con i faccioni televisivi in bella mostra in copertina. Mass media uno, letteratura zero.

Forse il vero problema in questo momento è che anche il libro è diventato un oggetto di consumo e, come le leggi del mercato impongono, è destinato ad avere una vita breve. Questo, secondo il punto di vista di chi li vende. Secondo il mio, esistono libri finti e libri veri, tutto qui.