Caterina Ceccuti: La generatrice di miracoli

Che cosa sono i miracoli? Ci siamo sempre chiesti cosa siano esattamente, ogni volta che le nonne ci raccontavano vecchie storie del loro paese, ogni volta che, camminando per strada, abbiamo visto folle gridare oh mio Dio alla vista del sangue. Ma nessuno di noi è capace di dire esattamente cos’è un miracolo. La ragione è semplice: per ognuno di noi è una cosa diversa.

La generatrice di miracoli non rientra in quelle più vaghe e dubbie dissertazioni religiose cui siamo abituati, ma in una specie di espressione prodigiosa della realtà; si tratta della capacità della vecchia Teresina di dimostrare allo scettico Sirigatti che il male è dentro ognuno di noi, ci insegue senza tregua, ed esorcizzarlo, sconfiggerlo, con la sola forza della nostra vita, è il vero miracolo quotidiano che tutti compiamo.

Abituata a un linguaggio giornalistico, Caterina Ceccuti riesce a immedesimarsi e a lasciarsi travolgere dal ben più complesso linguaggio letterario, quello in cui ogni parola ha un solo significato e non può sostituirsi ad altre, se non stravolgendo il senso che l’autrice o l’autore vuole dare a ciò che inizia come una creazione e assume poi una sua entità, gigante e incontrollata, tanto che, chiunque, leggendo questo breve testo, rischierà di sentirne il peso immenso che si trascina addosso. Questo come è possibile?, vi chiederete. Lo è perché dietro una sconcertante vicenda di inizio secolo, ambientata in una casa che potrebbe essere una qualsiasi tra quelle delle campagne fiorentine, si nasconde la tragedia odierna di ognuno di noi. I segreti di Teresa sono uguali ai nostri, anche se lei avrà il coraggio di svelarlo a Sirigatti e noi, forse, no.

Un pensiero riguardo “Caterina Ceccuti: La generatrice di miracoli

I commenti sono chiusi.