Caro Beppe Severgnini

bsevGent.mo Severgnini, il 27 aprile ha scritto un pezzo sul Corriere sull’incontro tra Trump e Salvini giocando sulla falsa riga del “matrimonio”.
Molto divertente, ma non posso fare a meno di notare la somiglianza con un mio post pubblicato lo stesso giorno (almeno 6 ore prima; conti la differenza di fuso orario Usa-Ita) ma in inglese.
Poteva dirlo che si era ispirato a me, non c’era nulla di male, anzi mi avrebbe fatto piacere.
Se invece si è trattato di una coincidenza, consideri questo messaggio un semplice saluto da un autore italiano lontano dagli occhi ma non lontano dal cuore.
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Questo è quanto ho scritto a Beppe Severgnini dopo aver capito che si era ispirato a un mio post su Donald e Matteo, ma naturalmente non ho ricevuto alcuna risposta. Poi ho provato a inserire un commento al suo articolo: “Divertente, ma ispirato a Iodice”. E il Corriere non lo ha pubblicato (confermando l’inutilità e l’ipocrisia dei commenti on line). E poi mi sono ricordato di avere questo blog.