Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

giphyIl 25 novembre è la giornata nazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Una data stabilita nel 1999 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica alle violenze di genere. Una data scelta in realtà nel 1981 in occasione dell’incontro di attiviste femministe a Bogotà.

In Italia sarà celebrata sabato 26 novembre, a Roma. Il sito ufficiale è nonunadimeno, uno slogan che abbiamo sentito spesso negli ultimi tempi. Ni una menos, urlavano i manifestanti lo scorso 10 ottobre in Argentina, dopo l’ennesimo caso di violenza collettiva e di omicidio ai danni della diciannovenne Lucia Pérez. Nel mezzo della manifestazione stessa, un’altra donna ha denunciato di essere stata violentata in pieno centro alle 8 del mattino. Solo a Mar de la Plata si registrano 900 casi di violenza di genere ogni mese.

 è anche una lotta contro gli stereotipi, quei meccanismi malati che condizionano le nostre scelte tutti i giorni. Superare la logica degli stereotipi di genere è il primo passo per sensibilizzare sé stessi e gli altri alle differenze e alle diversità. Negli ultimi giorni si sta parlando molto degli esiti (surreali) delle elezioni americane: l’errore di accettare passivamente un presidente misogino, sessista e razzista, di abituarsi alla sua presenza, sarebbe lo stesso che abbiamo commesso fino ad oggi restando in silenzio quando abbiamo visto uno schiaffo o quando abbiamo sentito offendere chi è “diverso”, senza chiederci “diverso da chi?”. Occasioni come la manifestazione di sabato servono a rompere questo muro invisibile di indifferenza, di luoghi comuni, di silenzio, che noi stessi abbiamo costruito.