Due milioni e mezzo di persone manifestano contro Donald Trump in tutto il mondo

*Aggiornato il 22 Gennaio

Dopo la Womens March a Washington, nata dall’invito di una singola donna, Teresa Shook, un invito accolto in pochissimo tempo da piu’ di 500.000 persone, contemporaneamente in 300 Paesi si sono svolte manifestazioni e marce contro Trump. Due milioni e mezzo di manifestanti si rifiutano di accettare alla guida di uno dei Paesi più potenti del mondo un uomo che ha insultato le donne, i musulmani, gli immigrati, i disabili, i neri o chiunque si sia interposto tra lui e il potere assoluto che agogna.

womensmarchwashingtonProprio a Washington, nel 1963, Martin Luther King ha cambiato le sorti del mondo con quelle parole che ancora oggi ci ripetiamo quando lottiamo contro le intolleranze e il razzismo, o contro l’arroganza leggittimata grazie a personaggi con i capelli tinti e le mogli di plastica.

Unendomi alle proteste di tutte le donne che lottano per la difesa dei loro diritti, ai gruppi per la difesa dei diritti umani che hanno supportato le manifestazioni, ai personaggi televisivi e del cinema che ne diventeranno i fortunati testimonial, mi auguro che nessuna di queste centinaia di migliaia di persone si lasci distrarre un giorno dal fumo usato dai Media al servizio di Trump o dagli esperti di marketing e tecnologia.

Nella lotta quotidiana per il rispetto dell’Essere Umano, c’è una prima fase in cui tali individui hanno la meglio perché il potere della propaganda ha sempre schiacciato quello dell’animo umano, ma solo all’inizio. Dopo, tutti riusciamo ad aprire gli occhi e capire quello che sta succedendo. Come oggi.

Il 21 gennaio 2017 non sarà ricordato come “il giorno in cui il potere è ritornato nelle mani del popolo”, come ha dichiarato Trump nel suo discorso dall’alto contenuto populista, farcito da promesse degne dei discorsi di certi altri personaggi nostrani che si guadagnano così la fiducia di cittadini stanchi e frustrati. Il 21 gennaio 2017 sarà invece ricordato come il giorno in cui due milioni e mezzo di persone hanno fatto sentire la propria voce dimostrando di essere ancora in grado di pensare con la propria testa.