La Madonna di Medjugorie non è quella “originale”, parola del Vescovo Mostar Ratko Peric

A Napoli, quando ero bambino e andavo alle feste di Carnevale, si usava chiedere agli amichetti: il tuo costume è originale? E la risposta era a volte un saccente sì, è ovvio, è il costume originale del Corsaro Nero (come se fosse stato ritrovato dalla mamma o dal papà in un baule sotterrato in un’isoletta caraibica), oppure un modesto no, ma che dici?, è solo un costume di Carnevale. Quando eravamo bambini, in pratica, c’era già chi credeva nei miracoli e chi invece con più pragmatismo ammetteva i limiti della fantasia umana e accettava il gioco con razionalità. A Medjugorie, invece, a credere nei miracoli sono state 2 milioni di persone l’anno, e la loro fede ha fruttato alla Chiesa Cattolica (e alle organizzazioni che per essa lavorano) milioni e milioni di euro…

“Ci hanno scoperti! Meglio levare le tende!”

Nel 1993, l’investigatore Joe Nickell, aveva già spiegato nel libro Looking for a Miracle, che le presunte apparizioni della Madonna di Medjugorie erano una bufala e prive di qualsiasi fondamento teologico, come riconosciuto nei Miracoli con la M maiuscola, per dirla alla Troisi. Tomislav Vlasic, il francescano alla guida della parrocchia in cui appariva la Madonna, era sotto il mirino da un bel pò.

Papa Francesco, che francescano non è, ha incaricato un paio di esperti di indagare l’autenticità della Madonna dei Balcani e il risultato è stato sorprendente. Il vescovo Mostar Ratko Peric ha parlato, la sua dichiarazione è sull’Huffington Post: “La Madonna di Medjugorie è una figura ambigua (…) Questa non è la Madonna evangelica” (ovvero, non è quella originale).

Per cui, quando alla prossima festa di Carnevale i vostri bambini vi chiederanno se quello è il costume originale della Madonna, voi dite di sì. Non perché dobbiamo credere ai miracoli o cascare nelle insidie del Religious Marketing (che pure è una materia universitaria di tutto rispetto) ma perché è bello giocare tutti insieme allo stesso gioco, grandi e piccini, e dare al vestito della Madonna lo stesso valore ludico che si darebbe a quello del Corsaro Nero o quello delle Tartarughe Ninja alla riscossa.