Gli altiforni e i sogni invertiti di Cristina de Vita e Gordiano Lupi

In una città che sta riemergendo da un pulviscolo nero che l’ha ricoperta per più di un secolo, un ex calciatore vive ogni giorno in compagnia dei suoi ricordi e ne fa il leitmotiv della sua visione del mondo. Giovanni sa che “le cose da scrivere” e quindi da raccontare “con urgenza sono sempre meno” … Continua a leggere Gli altiforni e i sogni invertiti di Cristina de Vita e Gordiano Lupi

La vita letteraria è una vita piena

Pubblicato in Simposio Italiano n°10, Bordeaux, gennaio 2019   Tutto è iniziato quando avevo una decina d’anni e andavo in giro nei vicoli napoletani rubando libri usati dalle bancarelle… Riguardo a Napoli e alla mia infanzia ci sarebbero molti dettagli da rivelare. Ricordo tutto con una certa nitidezza, eppure mi rendo conto di aver passato … Continua a leggere La vita letteraria è una vita piena

Perché ho scritto I disinnamorati

I vicini sono andati a lavorare, i loro bambini aspettano la maestra, seduti composti nei banchi di scuola, ma la maestra arriverà più tardi stamattina e spiegherà loro che l’attesa è parte dell’apprendimento. Le sue parole arrossate possono bastare. Quando saranno adulti, comprenderanno. Nell'estate del 2013 vivevamo a Nice. Eravamo felici. Dopo diversi traslochi, ci … Continua a leggere Perché ho scritto I disinnamorati

La letteratura è ribellione per stare bene

Cara lettrice, Caro lettore, So che in questo momento particolarmente tragico della storia umana abbiamo ben altro a cui pensare. Il male che muove il complicato e illogico sistema in cui viviamo ci lascia poco spazio per l'immaginazione e per l'amore per le cose belle. Ci hanno insegnato il gusto per il brutto, l'odio, il … Continua a leggere La letteratura è ribellione per stare bene

“Les désamoureux” pubblicato in francese

Cari lettori, è appena uscito "Les désamoureux" (Le Lys Bleu éditions), la storia di disamore del giovane flic nemico delle istituzioni, Antonino Bellofiore. Il titolo originale è "I disinnamorati". È un romanzo che ho scritto nell'estate del 2013, mi svegliavo alle 4 e scrivevo fino alle 10 su una risma di fogli che all'inizio sembrava … Continua a leggere “Les désamoureux” pubblicato in francese

Domenico Notari: su “La meccanica dei sentimenti” e la smania analitica e dissettoria del protagonista

Misterioso, sfuggente, inclassificabile il protagonista della Meccanica dei sentimenti, Giò Marealto. Flâneur disincantato (“Un ricercatore di nulla” che gira per le strade della città in piena notte in attesa di una folgorante ispirazione); straniero a se stesso (come “l’Uomo di latta nella Città di Smeraldo” non ha un cuore e non sa costruirselo da solo); … Continua a leggere Domenico Notari: su “La meccanica dei sentimenti” e la smania analitica e dissettoria del protagonista

KINDO, “provocatorio fino all’eccesso”

di Manuela Gatta   Frank Iodice racconta la folle vita di uno scrittore o scrive, si potrebbe ugualmente dire, un pericoloso manuale di istruzioni per diventarlo. Kindo, questo il titolo del romanzo, è provocatorio fino all’eccesso, che il lettore lo sappia: che nessuno si lasci ingannare dall’affascinante e irresistibile Jean Rossignol, il protagonista di questo straordinario romanzo. Dal farvi … Continua a leggere KINDO, “provocatorio fino all’eccesso”

Aurelia

Appena la mia Follia uscì dalla porta dell’ingresso principale, una bella porta di mogano, lo stesso legno usato per le casse da morto, mi infilai nella sala ristoro delle suore. Lassù c’erano diverse suore, mi incuriosivano. Non vidi nessuno, era tutto sporco e silenzioso. Quando mi avvicinai alla porta, non ne vidi neanche una, neanche … Continua a leggere Aurelia

Félicia Lignon: Tradurre un romanzo è un lavoro di ascolto

(Uscito sul Foglio Letterario)   Portava i capelli corti, un taglio da uomo che si faceva fare espressamente da un barbiere del Panier, rue de l'Evêché, accanto al forno della grossa signora marocchina, dove da bambina rubava le navettes all'anice, Marsiglia, città di gente libera e di capelli liberi, fino all’età di vent’anni non li aveva … Continua a leggere Félicia Lignon: Tradurre un romanzo è un lavoro di ascolto

Perché ho scritto Un perfetto idiota

Quello che segue è un estratto della lunga chiacchierata con Giuseppe Iannozzi, riproposta anche da Katia Ciarrocchi, su Libero Libro. Ringrazio entrambi per lo spazio che mi hanno dedicato, e ringrazio anche Gordiano Lupi, che in questo momento sta presentando il mio e gli altri romanzi de Il Foglio alla prima fiera del libro di Firenze, Firenze … Continua a leggere Perché ho scritto Un perfetto idiota

Juan Rodolfo Wilcock, uomo libero

Juan Rodolfo Wilcock era uno scrittore argentino, amico dei grandi Bioy Casares, Jorge Luis Borges e Silvina Ocampo. Ecco come ne parla in una sua nota del 1957: "Borges rappresentava il genio totale, ozioso e pigro, Bioy Casares l’intelligenza attiva, Silvina Ocampo era tra quei due la Sibilla e la Maga, che ricordava loro in … Continua a leggere Juan Rodolfo Wilcock, uomo libero

Un Gattopardo nella Chiesa

La relazione amicale, quasi fraterna, tra il protagonista de Il Gattopardo e padre Pirrone si sviluppa sul filo del pubblico e del privato. Questi sono a volte un principe e un prete, altre volte due uomini alla stregua di una Sicilia che non cambierà mai né loro né sé stessa. La malinconia metafisica di don … Continua a leggere Un Gattopardo nella Chiesa

Perché ho scritto Matroneum

*Aggiornato a gennaio 2018 Quello che segue è un articolo che ho scritto lo scorso inverno alla Florida State University, dal quale ho tratto spunto per il mio nuovo romanzo, MATRONEUM (edizioni Il Foglio). Ringrazio Silvia Valisa, che mi ha fatto conoscere l'incredibile storia di Camilla Faà Gonzaga. *** Il Matroneum, secondo l’enciclopedia Treccani, è un … Continua a leggere Perché ho scritto Matroneum

La Marchesa Colombi e il riso amaro delle femministe

Premessa Cari lettori, non prendete queste righe seriamente, io sono solo uno che scrive libri, non ho alcuna intenzione di diventare un critico letterario né di esprimermi come si esprimono gli accademici, con tutti quei paroloni ricercati in fondo ai vocabolari. Pertanto il formato di questo articolo e lo stile con cui si presenta sono … Continua a leggere La Marchesa Colombi e il riso amaro delle femministe

Follia Fantastica nella Scapigliatura milanese

Premettendo che nei libri di scuola si parla per centinaia di pagine del Manzoni e del Leopardi e si dedica sì e no un paragrafo e mezzo a questo movimento che si oppose in realtà al perbenismo degli autori romantici italiani, alla loro attaccatura morbosa alla donna intesa come oggetto e alla loro maniera di … Continua a leggere Follia Fantastica nella Scapigliatura milanese

Caterina Ceccuti: La generatrice di miracoli

Che cosa sono i miracoli? Ci siamo sempre chiesti cosa siano esattamente, ogni volta che le nonne ci raccontavano vecchie storie del loro paese, ogni volta che, camminando per strada, abbiamo visto folle gridare oh mio Dio alla vista del sangue. Ma nessuno di noi è capace di dire esattamente cos'è un miracolo. La ragione … Continua a leggere Caterina Ceccuti: La generatrice di miracoli

La Cisne Foto Creation

L'altro giorno accennavo a un vecchio compact disc in cui ho ritrovato alcune tracce del lavoro svolto con la Cisne Foto Creation, l'associazione di artisti liberi e indipendenti fondata durante il mio soggiorno in Spagna, tra il 2006 e il 2008. Esistono alcune fotografie, scattate durante le riprese del cortometraggio che mi è stato rubato, che … Continua a leggere La Cisne Foto Creation

Tutta la verità sulla Cisne Foto Creation

Nell'inverno del 2007, in Spagna, ho messo su un'associazione di artisti liberi e indipendenti, la Cisne Foto Creation, insieme a un fotografo di Murcia, Francisco Fuentes (detto Paco) un cameraman di Biella, mi sembra, un certo Filippo Spiga, e un attore milanese di nome Roberto Sparano. Stamattina, in un vecchio compact disc, ho ritrovato alcuni … Continua a leggere Tutta la verità sulla Cisne Foto Creation

Bohumil Hrabal: Una solitudine troppo rumorosa

Mentre Milan Kundera scriveva che la vita è altrove, Bohumil Hrabal riusciva a rappresentare questo "altrove" attraverso il rumore invisibile delle parole, e queste diventavano materia pesante sulle spalle del protagonista del suo libro più tuonante: Una solitudine troppo rumorosa. Quando, nel 1976 circa, Hrabal ha scritto questo racconto, non si è accontentato della prima stesura, … Continua a leggere Bohumil Hrabal: Una solitudine troppo rumorosa

Totò, la preghiera del comico

Noi ti ringraziamo, nostro buon Protettore, per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo. Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, … Continua a leggere Totò, la preghiera del comico